Misure in contrasto alla diffusione del CORONAVIRUS - Comune di Gambettola (FC)

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Misure in contrasto alla diffusione del CORONAVIRUS

 

Aggiornamento del 9 aprile 2020

Firmato decreto in sostegno alle imprese:

Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti

1. Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti

2. Misure per garantire la continuità delle aziende

3. Rafforzamento dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e degli obblighi di trasparenza in materia finanziaria

4. Misure fiscali e contabili

5. Ulteriori disposizioni

E' possibile consultare il decreto in allegato.

 

Aggiornamento del 6 aprile 2020

PARCO FELLINI INDIVIDUATO COME "SPAZIO SICURO ALL'APERTO" PER LE FAMIGLIE DI RAGAZZI AUTISTICI.

L'Amministrazione comunale comunica che, di concerto con l'Ausl Romagna, è stato individuato il parco Fellini come "spazio sicuro all'aperto" per le famiglie di ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico che necessitano quotidianamente di un'area all'aperto. Per alcuni bambini/ragazzi infatti interrompere la rassicurante quotidianità non è solo un disagio, ma è un vero proprio trauma: si tratta di ragazzi con autismo, caratterizzati spesso da iperattività, per i quali vedersi privati della vita di scuola, degli appuntamenti di socialità legati anche alla terapia rappresenta una sofferenza il più delle volte impossibile da alleviare. Abbiamo quindi cercato di rispondere a un'esigenza urgente per queste famiglie individuando un'area verde, all'aperto, a cui accedere in totale sicurezza. Saranno garantite tute le norme igienico sanitarie necessarie.

N.B.: Il Parco Fellini sarà quindi accessibile per queste famiglie e ragazzi e invitiamo quindi i cittadini che gli eventuali accessi al Parco saranno solo quelli consentiti e che rientrano in questa casistica. Anche pensando a queste famiglie e ai loro ragazzi e più in generale per difendere le persone più vulnerabili e più fragili, noi tutti abbiamo l’obbligo morale di restare a casa?‼️

 

Firmata nuova Ordinanza regionale, proroga chiusura parchi pubblici n.58 del 4/04/2020:

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza (n. 58 del 4 aprile 2020) in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria al fine di evitare assembramenti in luoghi pubblici.

SONO CONFERMATE:

CHIUSURA al pubblico di parchi e giardini pubblici

DIVIETO di uso della bicicletta e spostamenti a piedi se non per le sole motivazioni ammesse: lavoro, salute, altre esigenze di primaria necessità (come gli acquisti di generi alimentari).

NUOVE RESTRIZIONI VALIDE FINO AL 13 APRILE:

Escluse passeggiate, jogging o attività motorie di altro genere.

Nel caso in cui lo spostamento a piedi sia dovuto a ragioni di salute o per le esigenze fisiologiche dell’animale di compagnia, resta confermato L'OBBLIGO a restare in PROSSIMITÀ della propria abitazione.

consulta il documento

 

Firmata nuova Ordinanza regionale del 03/04/2020 in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata.

consulta il documento

 

Aggornamento del 4 aprile 2020

Il Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha firmato una ulteriore ordinanza confermando fino al 13 aprile le misure restrittive già in vigore nella Regione Emilia-Romagna.

Confermata la chiusura di tutte le attività che effettuano somministrazione di alimenti e bevande. Consentita la sola consegna a domicilio (come da Dpcm 11 marzo).

Le strutture ricettive alberghiere restano attive (come da Dpcm 22 marzo)

Chiuse le strutture ricettive all’aria aperta ed extralberghiere.

Chiusi al pubblico gli stabilimenti balneari e relative aree di pertinenza.

Consentito l’accesso al personale impegnato in comprovate attività di manutenzione e vigilanza anche nelle relative aree di concessione e pertinenza.

Sospesi tutti i giorni i mercati. Restano sospese tutte le attività di vendita al dettaglio e all’ingrosso, anche di generi alimentari e anche i supermercati. Restano aperti solo farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi (limitatamente ai generi di monopolio) e distributori.

Chiusi al pubblico i cimiteri comunali. Garantiti solo i servizi di inumazione e tumulazione.

consulta il documento

 

Aggiornamento del 2 aprile 2020

Il Presidente Conte ha firmato un nuovo Dpcm che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

Vengono rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e la chiusura delle attività non essenziali.

E' possibile consultare il DPCM in allegato.

 

 

Aggiornamento del  1 aprile 2020

Da oggi, mercoledì 1 aprile, è possibile presentare la domanda per i buoni spesa di cui all’Ordinanza del capo Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020.

per scaricare il modulo della domanda  vedi sotto alla voce allegati
per scaricare 
informativa buoni spesa vedi sotto alla voce allegati
 

Divieto di assembramento e spostamenti di persone fisiche. Chiarimenti

La circolare del Viminale chiarisce alcuni aspetti dei decreti precedenti. 

In particolare il testo chiarisce il punto secondo cui i figli possono fare una passeggiata con uno dei genitori nei pressi della propria abitazione perché si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto. In particolare nel documento viene evidenziato che «è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione».

 
" D.P.C.M. 22 marzo 2020 - Nuove misure sulle attività produttive industriali e commerciali
Com'è noto, il D.P.C.M. 22 marzo 2020 dispone nuove misure sulle attività produttive industriali e commerciali.
I titolari/legali rappresentanti delle attività produttive interessate, dovranno far pervenire, alla casella di posta elettronica certificata prototocollo.preffc@pec.interno.it , utilizzando esclusivamente i modelli pubblicati sul sito istituzionale di questa Prefettura :
1) le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all'allegato 1 del medesimo D.P.C.M. e/o dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui all'art. 1 della legge n. 146/1990 ( Modello 1 );
2) le comunicazioni relative alla prosecuzione degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti in provincia, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall'interruzione dell'attività ( Modello 2 );
3) la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale ( Modello 3 ).
La Prefettura di Forlì-Cesena è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Provincia di Forlì-Cesena.
Per le attività già espressamente autorizzate dal D.P.C.M. 22 marzo 2020, nonché dal D.P.C.M. 11 marzo 2020 e dall'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020, non è necessario compiere nessun adempimento formale.
Alle aziende che hanno già inviato le suddette comunicazioni sarà trasmesso, a cura di questa Prefettura, copia del modello da restituire debitamente compilato."
 
La notizia ed i modelli si trovano al link

 

Aggiornamento al 24 marzo

Vademecum del giorno.

Buongiorno a tutti, ricordiamo qualche misura prevista dai decreti: 

Vietato spostarsi da un comune all'altro con mezzi pubblici e privati: ci si può spostare solo per motivi di comprovate esigenze  lavorative,  salute o assoluta urgenza.

La Circolare del Ministero dell'interno dice che sono consentiti gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e motivi di salute che rivestano carattere di quotidianità o comunque siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere. Tradotto con esempi pratici: gli abitanti di Bulgarnò e Bulgaria possono venire a Gambettola a fare la spesa. E' sufficiente dimostrare che il negozio è geograficamente più vicino rispetto a quello nel loro territorio comunale.

Qui il Nuovo modulo autocertificazione aggiornato al 26 marzo: https://www.interno.gov.it/…/nuovo_modello_autodichiarazion

 

sospensione delle attività produttive industriali e commerciali dal 25 marzo 

sospesi tutti i mercati compresi quelli alimentari

domenica chiusi i supermercati

bollo auto: rinviato al 30 giugno il pagamento in scadenza a marzo e aprile

‼️Attenzione ai contagi interfamiliari ‼️

Il Ministero della Salute spiega che mai come ora è fondamentale che la responsabilità individuale diventi responsabilità familiare per evitare l'aumento dei contagi. Leggi le indicazioni  https://bit.ly/Covid19_contagifamiliari

 

Aggiornamento 22 marzo.

Pubblicato il Nuovo Decreto. 

Da lunedì mattina chiusura di tutte le attività produttive non essenziali, per il momento fino al 3 aprile.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE INDUSTRIALI E COMMERCIALI ALL’INGROSSO: TUTTE SOSPESE ad ECCEZIONE di quelle indicate nell'allegato (la attività sospese possono proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoroagile). Per le imprese le cui attività sono sospese c’è tempo fino a mercoledì 25 marzo per completare le attività necessarie alla sospensione e al completamento delle consegne (dopo quella data possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile).

✅ E’ sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici e di prodotti agricoli e alimentari

✅ per quanto riguarda uffici pubblici e di professionisti non cambia nulla rispetto a prima: rimangono aperti con le limitazioni già previste;

 ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO: resta fermo quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell’11 marzo e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo e dalle ordinanze regionali.

 SPOSTAMENTI: è VIETATO trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

 DECRETO:  http://www.governo.it/…/coronavirus-firmato-il-dpcm-…/14363  

 ALLEGATO: http://www.governo.it/…/covid-

 

Aggiornamento 19 marzo. [nuova ordinanza regionale].

Da oggi, 19 marzo parchi e  giardini pubblici CHIUSI al pubblico 

‼️RESTATE A CASA‼️

L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti ESCLUSIVAMENTE per motivi di stretta necessità: 
- lavoro 
- ragioni di salute 
- acquisto di generi alimentari

‼️Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (SOLO passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con il cane per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

 Inoltre non è più consentita l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali che attraversano i centri abitati.

 RESTATE A CASA In mattinata passerà anche l’auto in paese per diramare questo messaggio!

 

Aggiornamento 18 marzo

Ecco le specifiche sulla NUOVA ORDINANZA della Regione Emilia-Romagna che chiarisce ulteriormente su: SUPERMERCATI, TAKE-AWAY, SERVIZI ARTIGIANI PER LA CASA E LE AUTO, SANITÀ PRIVATA E STRUTTURE ALBERGHIERE

. In vigore da oggi fino al 25 marzo.

➡ SUPERMERCATI, NEL WEEK END CONSENTITI SOLO SPAZI PER ALIMENTARI, FARMACIE E PARAFARMACIE

Le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali sono chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad esclusione di farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari. L’ordinanza precisa che in tali strutture deve essere consentito l’accesso solo agli spazi dedicati alla vendita dei prodotti riferiti alle attività autorizzate. Pertanto, i supermercati presenti nei centri commerciali possono aprire nelle giornate festive e prefestive limitatamente alle aree di vendita di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e di generi alimentari. Deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro, anche attraverso la modulazione dell’orario di apertura. Resta vietata ogni forma di assembramento.

➡ TAKE-AWAY: CONSUMO E ASPORTO NO, SÌ SOLO ALLE CONSEGNE A DOMICILIO

Sospese tutte le attività che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto di alimenti e quelle che prev dono l’asporto, compresi i take-away, cioè gli esercizi che preparano pasti da portare via, come ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio. Per tutte queste attività resta CONSENTITO SOLO il servizio di consegna presso il DOMICILIO o la residenza del cliente, con la prescrizione, per chi organizza l'attività di consegna a domicilio – che sia lo stesso esercente o una piattaforma – del rispetto delle disposizioni igienico sanitarie.

➡ FERMI TUTTI I MERCATI ECCETTO LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI

Capitolo mercati: sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere, ad eccezione dei mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale, dei posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari. Deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro.

➡ ALBERGHI, RISTORAZIONE CONSENTITA SOLO PER I CLIENTI CHE SOGGIORNANO

Restano consentite le attività di ristorazione all’interno di strutture ricettive come alberghi, residenze alberghiere, agriturismi e solo per i clienti che vi soggiornano.

➡ ESERCIZI COMMERCIALI POLIFUNZIONALI: STOP BAR E RISTORAZIONE

Nel caso di esercizi nei quali vi sia contemporaneamente somministrazione di alimenti e

bevande e attività commerciali consentite come rivendita di tabacchi, di giornali o riviste, di beni alimentari, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande è sospesa. Questo anche negli esercizi polifunzionali.

➡ SANITÀ PRIVATA, SOSPESE ATTIVITÀ PROGRAMMABILI E LE NON URGENZE

Anche nel sistema sanitario privato, così come avviene in quello pubblico, è sospesa qualunque erogazione di prestazioni programmabili e non urgenti.

➡ CHIUSI GLI STABILIMENTI BALNEARI

Sono invece chiusi al pubblico gli stabilimenti balneari e le relative aree di pertinenza. L’accesso è consentito solo al personale impegnato in comprovate attività di cantiere e lavorative in corso, anche relative alle aree in concessione o di pertinenza, per esempio in vista della stagione estiva.

➡ IDRAULICI E MECCANICI AUTO: ATTIVITÀ CONSENTITA

Possono proseguire anche le attività necessarie di servizi alla casa (a titolo esemplificativo: idraulici, elettricisti, etc.) e ai veicoli (gommisti, elettrauto, meccanici, carroattrezzi).

➡ REGIONE, NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DECISIONI IN VIDEOCONFERENZA

Per quanto riguarda la Regione, gli enti pubblici strumentali da essa vigilati, gli enti privati in controllo pubblico istituiti o partecipati dalla Regione stessa, possono, anche in deroga alle disposizioni che regolano il loro funzionamento, riunire i propri organi collegiali, anche in sede deliberante, con modalità telematiche che assicurino la massima riservatezza possibile delle comunicazioni e consentano a tutti i partecipanti la possibilità immediata di visionare gli atti della riunione, intervenire nella discussione, scambiare documenti, esprimere il voto, approvare il verbale.

➡ PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, BAR/RISTORAZIONE INTERNA PER DIPENDENTI PRESENTI

E per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni, possono disporre l’apertura degli esercizi di bar o ristorazione presenti all’interno per consentire ai dipendenti e agli operatori che svolgono attività indifferibili di poter usufruire del servizio durante i turni di lavoro.

 

Si informa la cittadinanza che per tutte le informazioni, aggiornamenti e consigli circa il nuovo coronavirus è possibile accedere al  sito dedicato  attivato dal Ministero della Salute.

Inoltre, la Regione precisa che è attivo il Numero verde regionale 800033033, al quale fare riferimento per ogni tipo di problema legato al Coronavirus. Inoltre è disponibile il numero nazionale 1500 ed il numero del Gruppo della Protezione Civile di Gambettola

347 6100517

Per ulteriori informazioni chiamare l'ufficio accoglienza al cittadino n. 0547/45207  dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Coronavirus e Uffici Comunali, comunicazioni importanti.

Nuovo Modulo Autodichiarazione per spostamenti

 

 


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