AUSL: comunicazione per chi rientra in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna - Comune di Gambettola (FC)

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AUSL: comunicazione per chi rientra in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna

 

Nuova ordinanza del Ministero della Salute per chi in queste ore e in questi giorni rientra in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna.
Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, chiunque entri in Italia e nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso ha soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, anche se asintomatico, è obbligato a comunicare il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’AUSL e a sottoporsi al tampone.

In attesa di sottoporsi al test presso l’AUSL, le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. 
Per informazioni, contattare l’AUSL della Romagna ai numeri 0547 352090 e 338 3542508.
La comunicazione del proprio rientro in Italia va fatta compilando il modello apposito e inviandolo via e-mail all'indirizzo: rientroviaggi.ce@auslromagna.it

Di seguito le raccomandazioni per le persone a cui è stato disposto l'isolamento domiciliare per rischio di infezione da COVID-19:
La persona in isolamento e la famiglia devono aderire alle seguenti raccomandazioni per tutto il periodo in cui è stato disposto l’isolamento da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica:
Posizionamento e contatti della persona in isolamento
• Assicurare che sia raggiungibile al telefono cellulare o fisso
• Riservare alla persona in isolamento una stanza e un bagno non condivisi con altre persone, dove sia possibile ventilare spesso (es.: aprire spesso le finestre).
• Gli altri membri della famiglia devono abitare in stanze diverse e usare un altro bagno.
• E’ preferibile che uno solo dei conviventi abbia contatti con la persona in isolamento, possibilmente rispettando una distanza di almeno 2 metri.
• Evitare gli spostamenti della persona in isolamento all’interno dell’abitazione in caso ci siano persone conviventi
• Se vive da solo deve farsi portare generi alimentari o altri oggetti necessari a domicilio.
Mascherine e igiene respiratoria
• Sia la persona in isolamento sia chi se ne prende cura devono indossare una mascherina chirurgica ben aderente al viso quando si trovano nella stessa stanza.
• Le maschere non devono essere toccate o manipolate durante l'uso. Se la maschera si bagna o si sporca di secrezioni, deve essere cambiata immediatamente. Dopo l'uso deve essere eliminata e deve essere eseguita l'igiene delle mani.
• Tutti gli abitanti della casa, soprattutto le persone in isolamento, devono coprire la bocca e il naso durante tosse e starnuti con mascherina chirurgica, con fazzoletti di carta o con l’interno del gomito e in seguito eseguire ogni volta l’igiene delle mani.
Igiene delle mani
• Eseguire l'igiene delle mani dopo ogni contatto con le persone in isolamento o il loro ambiente circostante.
• L’igiene delle mani dovrebbe essere eseguita anche prima e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani sembrano sporche.
Se le mani non sono visibilmente sporche, utilizzare il gel a base di alcool eseguendo sfregamento delle mani. Quando le mani sono visibilmente sporche eseguire l'igiene delle mani usando acqua e sapone. • Dopo l’igiene delle mani con acqua e sapone, utilizzare preferibilmente asciugamani di carta usa e getta.
• Evitare il contatto diretto con fluidi corporei, secrezioni respiratorie e liquidi biologici (urine, feci, saliva sangue...) della persona in isolamento.
• Utilizzare guanti monouso per fornire assistenza sanitaria e praticare igiene corporea alla persona in isolamento. Lavarsi le mani prima e dopo aver rimosso i guanti.
Rifiuti
• Tutto il materiale di rifiuto generato da persone in isolamento e conviventi deve essere collocato in contenitore dedicato e chiuso nella stanza della persona in isolamento fino a prima dello smaltimento con gli altri rifiuti domestici (es.: fazzoletti utilizzati, guanti, tessuti, maschere, asciugamani usa e getta ecc.).
• Il materiale di rifiuto va conferito nei raccoglitori di rifiuti indifferenziati.
Pulizia locali e biancheria
• Pulire e disinfettare quotidianamente le superfici più frequentemente toccate come comodini, testate e pediera del letto e altri mobili della camera da letto, usando un normale disinfettante domestico contenente soluzione di candeggina diluita.
• Pulire e disinfettare le superfici del bagno e della toilette almeno una volta al giorno e dopo ogni utilizzo della persona in isolamento con un normale disinfettante domestico contenente una soluzione di candeggina diluita.
• Dopo l’uso del WC chiudere sempre con la tavoletta prima di azionare lo scarico, per evitare aerosol.
• La biancheria della persona in isolamento in attesa di essere lavata va riposta con cautela in un sacchetto chiuso, evitando il contatto diretto con la propria pelle e i propri vestiti. Non agitare la biancheria per arieggiarla.
• Lavare vestiti, lenzuola, asciugamani e teli da bagno in lavatrice a 60–90° C (meglio 90°C) con uso di comune detersivo e asciugare accuratamente.
• Tenere i guanti e la mascherina durante le operazioni di lavaggio biancheria e vestiti, di disinfezione e igiene dei locali.
• Le stoviglie utilizzate dal caso sospetto si possono lavare in lavastoviglie o a mano con acqua calda e detergente.
Ulteriori informazioni per membri della famiglia conviventi e persone in isolamento per rischio d’infezione
• Tutti i membri della famiglia conviventi devono essere considerati contatti e la loro salute deve essere monitorata.
• I conviventi di un malato o una persona in isolamento per rischio d’infezione (quarantena preventiva) dovranno misurarsi la temperatura 2 volte al giorno e, in aggiunta, qualora avessero la sensazione di avere la febbre. La temperatura va misurata almeno 4 ore dopo l’assunzione di farmaci antipiretici.
• Se i conviventi di un malato o una persona in isolamento per rischio d’infezione (quarantena preventiva) hanno febbre, tosse o altri sintomi respiratori telefonare immediatamente al medico o al 118 e restare a casa fino a quando non si ricevono disposizioni. In nessun caso dovranno andare direttamente in ambulatorio o al Pronto Soccorso.
• I conviventi devono ridurre al minimo i contatti sociali, i contatti di lavoro e i viaggi fino a indicazioni diverse del Dipartimento di Sanità Pubblica.


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