Personaggi

SETTORE ORGANIZZAZIONE, VIGILANZA E SERVIZI CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO
SEDE: Corso Mazzini, 73 – Gambettola

RESPONSABILE UFFICIO: Franciosi Vincenzo
– Tel. 0547 45338 – Fax: 0543 447852
e-mail: biblioteca@comune.gambettola.fc.it

Addetto Amministrativo – Collini Maria Cristina – Tel. 0547 45339
e-mail: ccollini@comune.gambettola.fc.it

PROF. ANTONIO LUNEDEI (MEDICO)

Nato a Gambettola in Via Garibaldi al civico 77, il 31 agosto 1900, si laureò in medicina a Bologna nel 1923. Fu dapprima Ordinario di Clinica Medica all’Università di Sassari. Trasferitosi in Toscana, divenne Docente Ordinario di Patologia Medica e successivamente, dal 1966 al 1970, di Clinica Medica all’Università di Firenze. Dal 1961 insegnava anche Storia della Medicina alla medesima università. Fu insigne studioso in diversi settori della scienza medica, oltre che uno dei maggiori conoscitori di tale disciplina dal punto di vista storico. Numerose ed apprezzate le sue relazioni a diversi Congressi Internazionali. E’ morto a Firenze nel 1971.

 

LUCIANO LAMA (POLITICO E SINDACALISTA)

E’ nato a Gambettola, e precisamente in Via Roma al civico 77, il 14 ottobre 1921.
Membro del Comitato Centrale del PCI , fu deputato del Partito dal 1958 al 1969.
Dal 1970 al 1986 Segretario Generale della C.G.I.L., fu uno dei grandi protagonisti della vita politica e sindacale italiana degli ultimi decenni.
Eletto al Senato nel 1987, ne divenne vicepresidente, carica che mantenne fino al 1994. E’ morto a Roma nel 1996.

 

FEDERICO FELLINI (REGISTA)

Nato a Rimini nel 1920, è uno dei protagonisti dell’arte di questo Secolo. La famiglia paterna è originaria di Gambettola, paese dove il piccolo Federico trascorreva la vacanze estive. La dimora dei nonni, una vecchia casa colonica, è tuttora esistente e si trova nell’attuale Via Sopra Rigossa.
Numerosi episodi dei suoi film, in particolare in Amarcord, hanno tratto ispirazione da momenti di vita “gambettolesi”. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha ottenuto ben quattro premi Oscar (per La strada, Le notti di Cabiria, Otto e mezzo ed il già citato Amarcord), oltre ad un Oscar alla carriera nel 1993.
Morì a Roma nello stesso anno.
A lui Gambettola ha intitolato un Centro Culturale Polivalente e un Parco Pubblico.

Ultima modifica: 02/10/2013